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CLARA MOSCHINI

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Come funziona radar altimetro e perché collide con intrattenimento digitale

Fondamentale in molte operazioni critiche

Il radio altimetro presente su molti aerei, in special modo quelli commerciali, sfrutta per il suo funzionamento il principio della rifrazione delle onde elettromagnetiche. Sulla falsariga di quello che accade nel funzionamento di un radar, un treno di onde viene inviato dall’aereo verso il suolo. Il tempo impiegato dalle onde ad andare verso il terreno ed a tornare verso l’aeromobile dà la misura della distanza tra la macchina ed il suolo. Il suo funzionamento sfrutta la banda di frequenza compresa tra 4,2 e 4,4 GHz.

Il radar altimetro è fondamentale in molte operazioni critiche, che le distanze in fase di avvicinamento portano il velivolo prossimo al terreno, agli ostacoli, ad impedimenti orografici importanti.

I radio altimetri sono essenziali per il Gpws (Ground Proximity Warning System), sistema necessario ad evitare le collisioni con il suolo; per il Tcas (Traffic Collision Avoidance System) a basse quote per evitare le collisioni tra aeromobili; per gli avvicinamenti di precisione in condizioni meteorologiche marginali quando il pilota non vede.

Il problema venutosi a creare negli Usa con il 5G sta nell’utilizzo di frequenze troppo vicine a quelle aeronautiche. Viene infatti utilizzata la fascia compresa tra 3,7 e 3,98 GHz.

L’Europa invece ha limitato il 5G alla fascia 3.4-3.8 GHz, distante 400 MHz dai radio altimetri, il doppio di quello concesso in Usa (solo 200 MHz). In Corea del Sud il buffer è ancora superiore, 500 MHz.

La delicatezza delle operazioni di volo, ovvero l’estrema cura alla safety, non può allora tollerare una vicinanza tra operatori differenti, che un singolo disastro aeronautico ha la potenza di devastare un intero settore economico, già di per sé reso critico dalla pandemia.

Il case study americano mette quindi in luce come oggigiorno non si possa più operare distintamente da altri settori socio-tecnici complessi, così che occorre certamente sottolineare la mancata opposizione a tempo debito della Faa (Federal Aviation Administration), l’agenzia aeronautica regolatrice americana.

Per sintetizzare, non si può fare a meno del settore aeronautico così come certamente il 5G sarà sempre più necessario anche per il settore aeronautico. 

La palla passa quindi ora alla politica, alla diplomazia, alle lobby finanziarie. Occorre cioè un compromesso, che tutti gli attori pagheranno uno scotto importante. Le linee aeree che già hanno cancellato centinaia di voli, le compagnie Ict (Information and Communication Technologies) che dovranno in qualche modo rivedere gli investimenti già contabilizzati sulla base di frequenze pagate a peso d’oro.

O si spostano le frequenze assegnate o si fa retrofitting delle strumentazioni aeronautiche. 

Si spera che nel frattempo non siano gli utenti finali, aeronautici, a dover pagare il costo finale, che diversamente dalle detrazioni fiscali, potrebbero vedersi addebitare il costo della loro stessa vita.

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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