Aereo diretto in Cina costretto a scalo imprevisto: il pilota è senza passaporto
Il membro d'equipaggio si accorge in volo della dimenticanza: la tratta accumula ritardo di sei ore

Ahinoi, succede anche questo... Un aereo Boeing B-787 dell'americana United Airlines in viaggio verso la metropoli cinese di Shanghai, ha dovuto effettuare un atterraggio imprevisto all'aeroporto di San Francisco a causa di una svista del pilota. L'uomo infatti si è accorto di non avere con sé il passaporto, documento indispensabile per l'ingresso nel Paese asiatico.
Il volo UA198, decollato dall'aeroporto internazionale di Los Angeles alle 13:47 del 22 marzo scorso, ha invertito la rotta dopo circa due ore di volo, dirigendosi verso San Francisco. All'arrivo nello scalo alternativo, ai passeggeri visibilmente contrariati sono stati offerti buoni pasto del valore di 15 dollari e la compagnia aerea ha loro inoltrato un messaggio di scuse, attribuendo l'inconveniente ad "un problema imprevisto legato all'equipaggio".
La ripartenza del volo, dopo l'imbarco di un pilota sostitutivo giunto appositamente in tutta fretta, è avvenuta alle 20:28 ora locale, con un ritardo di quasi tre ore. L'arrivo a Shanghai è stato registrato alle 00:48, con un ritardo complessivo di quasi sei ore rispetto all'orario previsto.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency