Incendio aeroporto Heathrow (2): cancellazioni, ritardi e disagi per migliaia di passeggeri
Rientro alla normalità non prima di qualche giorno. I voli annullati da e per l'Italia -VIDEO

Un violento incendio ha investito una sottostazione, sezione operativa dell’aeroporto di Londra-Heathrow (vedi notizia AVIONEWS), scatenando una serie di interruzioni e ritardi nei collegamenti aerei, con ripercussioni che vanno ben oltre i confini del Regno Unito. Le autorità aeroportuali e i servizi di emergenza hanno prontamente reagito per contenere le fiamme e garantire la sicurezza di passeggeri e personale, mentre l’incidente si configura come uno dei più gravi degli ultimi tempi. In totale sono stati cancellati circa 1350 voli, e numerosi quelli dirottati su scali alternativi come ad esempio Gatwick.
Secondo le prime conferme, l’incendio sarebbe scoppiato in un’area destinata alle operazioni tecniche e di manutenzione, causando non solo danni materiali ingenti ma anche un significativo impatto sulle attività quotidiane dell’aeroporto. Le squadre antincendio sono intervenute con rapidità, limitando l’estensione delle fiamme e prevenendo ulteriori rischi per la sicurezza. Anche se le cause dell’incendio sono ancora oggetto di indagine, le ipotesi iniziali puntano a un guasto tecnico che avrebbe potuto innescare una reazione a catena. Il blackout che ne è scaturito ha interessato l'intera area aeroportuale ed oltre, coinvolgendo anche edifici e abitazioni civili di tutto il circondario.
Gli effetti su scala internazionale sono stati pressoché immediati, ed hanno portato ad:
- Interruzioni del traffico aereo: con l’arresto temporaneo di numerosi voli, sia in partenza che in arrivo, si sono verificate serie complicazioni nella gestione del traffico internazionale, causando ritardi e disagi a migliaia di passeggeri.
- Effetti sulle catene logistiche: il blocco delle operazioni aeroportuali ha influito negativamente anche sulle consegne di merci e sui collegamenti tra i principali hub commerciali.
- In Borsa ko i titoli delle compagnie aeree: i mercati finanziari hanno registrato una certa volatilità in seguito all’evento, soprattutto in settori sensibili come l’aviazione e la logistica. Viaggiano in rosso i titoli delle maggiori aviolinee europee.
Le istituzioni preposte hanno messo in atto una serie di misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza; mentre le compagnie aeree hanno attivato piani di emergenza, comunicando ai propri passeggeri informazioni aggiornate e alternative per proseguire i viaggi. Al momento comunque la situazione sembra essere sotto controllo grazie all’azione tempestiva dei tecnici e degli operatori aeroportuali. Le fiamme sono state domate in gran parte, mentre continuano le operazioni di verifica e ripristino delle infrastrutture danneggiate.
In merito alle cancellazioni di voli, data la dinamicità della situazione l’elenco potrebbe variare e si consiglia dunque di consultare i siti ufficiali dei vettori aerei o dell’aeroporto per informazioni aggiornate. Comunque, tra i principali collegamenti annullati da e per l'Italia figurano:
Da Heathrow destinazione Italia:
- British Airways – Volo BA 394: Collegamento previsto da Heathrow a Roma-Fiumicino.
- British Airways – Volo BA 445: Servizio diretto verso Milano-Malpensa.
- easyJet – Volo EZ 202: Rotta pianificata da Heathrow a Napoli.
- Ryanair – Volo FR 1067: Collegamento con destinazione Catania.
Da Italia a Heathrow:
- British Airways – Volo BA 215: Rotta in arrivo da Roma-Fiumicino.
- British Airways – Volo BA 276: Servizio diretto da Milano-Malpensa.
- Vueling – Volo VY 405: Collegamento in arrivo da Napoli.
Le autorità aeroportuali hanno dichiarato che pur essendoci ancora alcune operazioni di verifica e ripristino in corso, si prevede un graduale ritorno alla normalità già nelle prossime ore e, in linea generale, entro i prossimi giorni.
In basso, il video di Forbes Breaking News:
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency