Faa accelera iter d'assunzione dei controllori di volo
Duffy annuncia aumento salari ed incentivi; Musk "richiama" uomini radar in pensione

In un ambizioso sforzo per colmare il preoccupante deficit di controllori del traffico aereo negli Stati Uniti, il segretario ai trasporti Sean Duffy è tornato ad annunciare in queste ore una serie di iniziative volte ad accelerare l’ingresso dei "migliori talenti nell’Accademia Faa" (Federal Aviation Administration, l'Agenzia che regola l'aviazione civile americana), presso il Mike Monroney Aeronautical Center. "In questa amministrazione siamo determinati a risolvere il problema della carenza di controllori di volo, che persiste da troppo tempo. Grazie al lavoro dei nostri controllori e ai migliori laureati dell’Accademia Faa, il volo continua a essere il modo più sicuro di viaggiare," ha dichiarato Duffy. "Siamo tuttavia impegnati a ripristinare la missione della Faa in termini di sicurezza e ad assumere nuovi candidati competenti".
Per rendere il processo di selezione più efficiente, il segretario ha annunciato la semplificazione dell'iter di assunzione, riducendo le fasi da otto a cinque e accelerando di oltre quattro mesi i tempi di inserimento operativo. Inoltre, i salari per i nuovi reclutati verranno aumentati del 30%, portando la retribuzione media dei controllori certificati oltre i 160.000 dollari annui; un incentivo importante per attrarre personale altamente qualificato.
L'iniziativa è sostenuta anche, guarda caso, da Elon Musk, -chiamato, attraverso un team della sua SpaceX, a contribuire ad un vuovo sistema di controllo del traffico aereo facendo da consulente al Centro di comando Faa-, e che in queste ore ha esortato i controllori in pensione a considerare un ritorno al lavoro, sottolineando la carenza di figure di alto livello nel settore. "C'è una carenza di controllori di volo di prim'ordine. Se vi siete ritirati ma siete disposti a tornare in servizio, vi prego di considerare questa opportunità", ha scritto il miliardario sui social media.
Durante una visita al Mike Monroney Aeronautical Center (vedi AVIONEWS e AVIONEWS 2 ), Duffy ha incontrato dirigenti Faa e studenti dell'Accademia, ribadendo come il ruolo di controllore del traffico aereo rappresenti una delle professioni più gratificanti e fondamentali per la sicurezza dei cieli americani. "La visita ha confermato quanto sia essenziale il lavoro dei nostri futuri controllori. Ho potuto constatare personalmente la dedizione e le competenze che questi giovani professionisti stanno acquisendo, e l'urgenza di ampliare il nostro team per garantire un livello di sicurezza più elevato si fa sempre più pressante", ha rincarato il segretario.
Cambia dunque il vento in seno all'Agenzia, in un clima di forti preoccupazioni per la sicurezza aerea americana, esacerbate da una serie di incidenti tra i quali, il più tragico, quello avvenuto il 29 gennaio scorso, quando un elicottero Black Hawk e un aereo Bombardier CRJ-700 della compagnia American Eagle sono entrati in collisione non lontano dal "Ronald Reagan National Airport " di Washington, precipitando nel fiume Potomac e causando la perdita di 67 vite (vedi AVIONEWS). In risposta a tali eventi, Faa ha intensificato la propria vigilanza, puntando a rafforzare il sistema di controllo del traffico aereo attraverso assunzioni mirate e appunto incentivi economici.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency