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CLARA MOSCHINI

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Clean Industrial Deal (Cid) per decarbonizzazione nell’Ue

Si concentra principalmente su due settori strettamente collegati

La Commissione europea (Ce) ha presentato oggi il Clean Industrial Deal (Cid), un audace piano aziendale per sostenere la competitività e la resilienza dell'industria. Il documento accelererà la decarbonizzazione, garantendo al contempo il futuro della produzione manifatturiera in Europa.

Di fronte agli elevati costi energetici ed alla concorrenza globale agguerrita e spesso sleale, le industrie hanno bisogno di un sostegno urgente. Questo accordo posiziona la decarbonizzazione come un potente motore di crescita per le industrie europee. Questo quadro può guidare la competitività in quanto fornisce certezza e prevedibilità alle aziende ed agli investitori che l'Europa rimane impegnata a diventare un'economia decarbonizzata entro il 2050.

La Commissione sta inoltre adottando misure per rendere più efficiente l'ambito normativo, riducendo al contempo gli ostacoli burocratici per le aziende. Le misure odierne sono il risultato dell'impegno attivo con i leader del settore, i partner e la società civile nel contesto della dichiarazione di Anversa per un accordo industriale europeo e dei dialoghi sulla transizione pulita della Ce.

Un piano aziendale per decarbonizzare, reindustrializzare ed innovare

L'accordo si concentra principalmente su due settori strettamente collegati: le industrie ad alta intensità energetica e le tecnologie pulite.

i) Industrie ad alta intensità energetica in quanto necessitano di un supporto urgente per decarbonizzare ed elettrificare. Il settore deve far fronte a costi energetici elevati, concorrenza globale sleale e normative complesse, che ne danneggiano la competitività.

ii) La tecnologia pulita è al centro della competitività e della crescita future, nonché cruciale per la trasformazione industriale. La circolarità è anche un elemento centrale dell'accordo, poiché dobbiamo massimizzare le risorse limitate dell'Ue e ridurre le dipendenze eccessive dai fornitori di materie prime di Paesi terzi.

L'accordo presenta misure che rafforzano l'intera catena del valore e funge da quadro per adattare l'azione in settori specifici.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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