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United Airlines vuole puntare sugli aerei supersonici

Una nuova "giovinezza" per il Concorde?

Volare in cieli “amichevoli”: lo slogan commerciale che viene impiegato da anni dal vettore aereo americano United Airlines non deve ingannare. La compagnia punterà anche molto sull’amicizia, però le ambizioni a Chicago non mancano mai (leggi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS). Non si spiegherebbe altrimenti l’ordine di 15 velivoli supersonici, una scelta piuttosto particolare e che fa tornare di stretta attualità il Concorde dopo tantissimo tempo. Si è detto addio a quest’ultimo aereo da quasi due decenni (nel 2003 per la precisione), ma l’aviolinea statunitense ha intenzione di mettere in servizio la flotta speciale a partire dal 2029. In aggiunta, ci sarà un grande vantaggio per l’ambiente, dato che si utilizzerà soltanto carburante “green”, una soluzione che va sempre più di “moda” nel settore. L’opzione prevede eventualmente altri 35 supersonici, con la possibilità di accorciare collegamenti aerei relativi al lungo raggio. L’esempio emblematico è quello del volo tra Londra e New York che potrebbe durare tre ore e mezza. Come sottolineato dai portavoce di United Airlines, si guarda con fiducia ad un trasporto aereo che sia il più durevole possibile. 

Il Concorde era entrato in servizio verso la metà degli anni Settanta dopo tantissimi collaudi, puntando soprattutto sulla già citata tratta relativa al Regno Unito ed agli Stati Uniti. La sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali e l’incidente tragico che costò la vita a 113 persone hanno segnato la fine di questo modello, anche se il “revival” del vettore americano potrebbe essere sempre più vicino. 

Sullo stesso argomento leggi anche l’articolo pubblicato da AVIONEWS

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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