Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Marina militare italiana: portaerei "Cavour" rientrata a Taranto

Conclusa campagna negli Usa; ad accoglierla il sottosegretario Difesa -FOTO

La portaerei "Cavour" della Marina militare ha fatto rientro questa mattina a Taranto nella stazione navale Mar Grande terminando così, dopo tre mesi, la campagna "Ready for Operations" (Rfo). La nave è stata “salutata” in Mar Jonio dal cacciatorpediniere "Andrea Doria", dalla nave anfibia "San Giusto" e dal sommergibile "Prini".

La nave ammiraglia della Squadra navale grazie alla campagna Rfo ha avviato con pieno successo le attività fondamentali nel percorso di qualificazione ad impiegare il nuovo sistema d’arma costituito da aerei di quinta generazione, gli F-35 nella versione B, a decollo corto ed appontaggio verticale.

“Questa portaerei rappresenta la massima espressione del potere marittimo e della naval diplomacy di una Nazione. La capacità portaerei è indicativa del rango internazionale del Paese ed è il pilastro della capacità di proiezione sul mare e dal mare", ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Difesa, Stefania Pucciarelli, che ha accolto nave ed equipaggio in rappresentanza del ministro della Difesa, accompagnata dal capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, e dal comandante in capo della Squadra Navale, ammiraglio Paolo Treu.

Gli importanti risultati ottenuti in collaborazione con gli Stati Uniti d’America, nel corso delle attività appena terminate costituiscono un fondamentale passo per la Marina militare che inizierà a sostituire gli AV-8B Plus Harrier, oramai arrivati alla fine del ciclo di vita operativa, e che punta a conseguire, entro il 2024, la Initial Operational Capability. Soddisfatto il capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone: “La campagna Ready for Operations si è conclusa con la piena realizzazione degli obiettivi inizialmente proposti e ha portato al conseguimento da parte della Naval Air System Command –autorità certificatrice americana– dell’autorizzazione all’impiego dell'aereo F35-B a bordo della portaerei 'Cavour'”. L’iter sarà completo con l’acquisizione della Final Operational Capability con la consegna dell’ultimo velivolo.

La campagna "Ready for Operations" del "Cavour", rappresenta un successo di rilevanza strategica per la MMI, la Difesa ed il Paese, che rafforza ulteriormente il legame transatlantico con gli Stati Uniti, così come affermato dal ministro della Difesa,  Lorenzo Guerini, in occasione del saluto all’equipaggio alla partenza della portaerei da Taranto: "Si tratta certamente di un'attività di natura tecnico-operativa -ha dichiarato il ministro dal ponte di volo della portaerei- ma con risvolti importanti sul piano strategico-militare per la Difesa e per il Paese nel panorama internazionale. Un risultato che non sarebbe stato raggiunto senza la tenacia, la professionalità, l'abnegazione di donne e uomini che credono fortemente nella loro professione e nella loro missione, pronti a dimostrare le loro capacità in ogni occasione, generosi e straordinari professionisti del Mare”.

Durante le "Sea Trial", svolte in Oceano Atlantico a largo della East Coast degli Stati Uniti, due velivoli F-35B americani equipaggiati per le attività di test, imbarcati sul "Cavour", hanno portato a compimento tutte le prove previste, effettuando oltre 50 missioni di volo, in diverse condizioni meteo e stato del mare, attività notturne, circa 120 appontaggi verticali ed altrettanti decolli corti con l’ausilio dello "ski jump", nonché prove di decollo verticale. Le attività di prova in mare hanno richiesto un enorme impegno dei team impegnati tanto sul ponte di volo ed in hangar della portaerei quanto nei locali operativi dell’unità, da dove sono state gestite le attività di volo. A bordo della portaerei si è realizzata una straordinaria integrazione tra il personale italiano ed americano, un vero valore aggiunto per far sì che le delicate attività di decolli ed appontaggio degli F-35B fossero condotte in sicurezza ottenendo il massimo dell’efficacia.

“Sono profondamente grato agli uomini e alle donne del mio equipaggio, per la loro professionalità e per il senso del dovere che hanno messo in luce nel portare a termine questa ambiziosa impresa, specialmente in un momento così difficile per le nostre famiglie e per l’intero Paese, a causa dell’emergenza pandemica -così ha affermato il comandante della nave 'Cavour' Giancarlo Ciappina-. Il loro esempio di spirito di sacrificio e la loro generosità mi riempiono il petto d’orgoglio: è grazie alla professionalità ed ai sacrifici dei nostri uomini e donne, nonché delle loro famiglie, che la Marina -nonostante l’esiguo e sempre il più ridotto bacino di personale disponibile- riesce a preservare con efficacia l’essenziale funzione di difesa sul mare e dal mare e di confermare il ruolo della Forza armata quale vitale strumento per la sicurezza dei nostri mari e per la tute la dell’economia del Paese, a fortissima connotazione marittima”.

La campagna "Rfo", durata tre mesi nei quali la nave ha percorso oltre 15.000 miglia marine, ha affermato con forza il legame di cooperazione con la Us Navy ed il corpo dei marine. 

Oltre alle sessioni addestrative condotte nel mese di febbraio con il cacciatorpediniere americano "Stout" ed un aereo da pattugliamento marittimo, di grande impatto è stata anche l’attività con la portaerei "Gerald Ford", unità statunitense della nuova ed omonima classe a propulsione nucleare.

Il "Cavour" ha condotto anche attività di certificazione del ponte di volo per operare con il convertiplano (aereo-elicottero) MV-22 “Osprey” in forza ai marine. Il MV-22 “Osprey” è un aeromobile plurimotore, a doppio pilotaggio, con capacità di decollo ed appontaggio verticale grazie ai rotori basculanti, progettato per missioni di supporto ad operazioni speciali. La funzione primaria del convertiplano è il trasporto d'assalto anfibio di truppe, attrezzature e rifornimenti per unità navali dotate di ponte di volo e basi a terra. Un altro tassello aggiunto alle capacità di proiezione sul mare e dal mare.

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS

Galleria fotografica MMI: aereo F-35 su portaerei "Cavour" MMI: elicottero ed aereo su portaerei "Cavour" MMI: convertiplano (aereo-elicottero) MV-22 "Osprey" in avvicinamento alla portaerei "Cavour" MMI: convertiplano (aereo-elicottero) MV-22 "Osprey" ed elicotteri sulla portaerei "Cavour"
red - 1236453

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Collegate
Simili