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CLARA MOSCHINI

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Risoluzione sulle numerose missioni internazionali nel 2020

E prosecuzione interventi sviluppo a sostegno processi pace e stabilizzazione

Presentata dal senatore Vito Vattuone (Pd)

"Le Commissioni riunite,

a conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 50 del regolamento, dell'affare assegnato sulla relazione analitica sulle missioni internazionali in corso e sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, riferita al periodo 1° gennaio-31 dicembre 2019, anche al fine della relativa proroga per il periodo 1° gennaio-31 dicembre 2020, deliberata dal consiglio dei ministri il 21 maggio 2020 (Doc. XXVI, n. 3)

preso atto delle comunicazioni rese, il 25 giugno 2020, dal ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e dal ministro della Difesa presso le commissioni congiunte Affari esteri e Difesa del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati;

preso atto degli elementi conoscitivi resi, presso le medesime commissioni, dal capo di Stato Maggiore della Difesa e dal comandante del Comando operativo di vertice interforze (Coi) il 29 giugno 2020;

preso atto della richiesta di autorizzazione per la prosecuzione, nel 2020, delle missioni di cui alle schede da 1/2020 a 44/2020 e rilevato, in particolare, che:

tra le missioni in Europa l'impegno più rilevante è costituito dalla missione Nato nei Balcani (di cui l'Italia guida il contingente in Kosovo), con un numero massimo di 628 unità di personale, che affiancano 204 mezzi terrestri ed un mezzo aereo. Significativi anche gli assetti impiegati (2 unità navali, 2 aeree ed un numero massimo di 280 unità di personale), nella missione 'Sea Guardian' nel Mediterraneo;

anche le missioni in Asia vedono molti impegni rilevanti. In Unifil sono presenti 278 mezzi terrestri, 6 mezzi aerei ed un numero massimo di 1076 unità di personale (l'Italia ha il comando della missione). In Afghanistan sono impiegati 145 mezzi terrestri, 8 mezzi aerei ed un numero massimo di 800 unità di personale. Rilevante anche il contributo per la coalizione di contrasto al Daesh, con 270 mezzi terrestri, 12 mezzi aerei e 1100 unità di personale;

per quanto riguarda gli impegni in Africa, si possono sottolineare le missioni bilaterali di assistenza e supporto in Libia (con 142 mezzi terrestri, 2 mezzi aerei ed un numero massimo di 400 unità di personale) ed in Niger (con 160 mezzi terrestri, 5 mezzi aerei ed un massimo di 295 unità di personale), oltre che il contributo all'operazione Ue Atalanta (2 navi, 2 mezzi aerei ed un numero massimo di 407 unità);

per quanto attiene ai dispositivi nazionali, la proroga investe anche la missione 'Mare sicuro', dispositivo nazionale nel Mediterraneo, nel cui ambito è inserita la missione bilaterale in supporto alla guardia costiera libica. La missione impiega 6 mezzi navali (di cui uno dedicato all'assistenza tecnica alla guardia costiera libica), 8 mezzi aerei ed un numero massimo di 754 unità di personale;

risultano infine presenti anche le missioni di sostegno alle iniziative Nato entro i suoi confini;

preso atto che, per il 2020, l'operazione Eunavfoprmed-Sophia risulta prorogata solo fino al 31 marzo 2020, data della sua conclusione;

preso atto che non risultano invece prorogate, per il 2020, la missione multilaterale Tiph2 (Temporary International Presence) nei territori palestinesi ed il dispositivo Nato Support to Turkey - Active Fence, a difesa dei confini sud-orientali dell'Alleanza;

preso altresì atto della richiesta di autorizzazione per la prosecuzione, nel 2020, degli interventi di cooperazione e sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione di cui alle schede da 45 a 49;

ribadito che la partecipazione alle missioni internazionali rappresenta una componente essenziale della politica estera e di sicurezza del nostro Paese, che, grazie anche alla professionalità del proprio personale impegnato, rafforza la posizione e il prestigio dell'Italia nella comunità internazionale;

preso atto delle misure di tutela adottate per il personale militare e civile impegnato nei vari teatri di crisi in merito alla diffusione della pandemia da Covid-19, nonché dell'istituzione presso il Comando operativo di vertice interforze (Coi), di una sala situazione, in aggiunta alla sala operativa, al fine di monitorare la situazione dei militari italiani in tutti le missioni ed operazioni nazionali e internazionali, fornire il necessario supporto alle operazioni, limitare i contagi e garantire la continuità della gestione delle operazioni;

preso atto degli orientamenti di politica estera e di difesa contenuti nelle deliberazioni del consiglio dei ministri, volti a proseguire, in ambito multilaterale e nel rispetto della legalità internazionale e del diritto umanitario, il contrasto alle minacce terroristiche, a garantire la sicurezza dell'area euro-mediterranea, a fornire supporto attivo alle iniziative dell'Alleanza atlantica in relazione alle crisi, anche di nuovo tipo, presenti lungo i suoi confini orientali e meridionali e, infine, a partecipare alle iniziative intraprese dall'Onu e dall'Unione europea per la pace e la stabilità internazionale;

rilevato che la consistenza massima annuale complessiva dei contingenti delle Forze armate impiegati nei teatri operativi è pari a 7488 unità (con un aumento di 145 unità rispetto al 2019), e che la consistenza media è pari a 5911 unità (con una riduzione di 379 unità);

rilevato altresì che gli obiettivi prioritari delle missioni internazionali e degli interventi di cooperazione allo sviluppo sono la stabilizzazione delle crisi in atto, la gestione ordinata dei processi di transizione e il sostegno ad agende riformiste inclusive;

evidenziato che ancora una volta l'impegno italiano è prevalentemente incentrato nella regione Euro-mediterranea e del Medioriente allargato, a partire dalle aree più prossime all'Italia;

valutato positivamente il contributo italiano di alta valenza umanitaria inteso a garantire, nel quadro della esistente missione di supporto bilaterale e su richiesta del governo di accordo nazionale libico, la disponibilità di nuclei di personale altamente specializzato per coadiuvare le operazioni di bonifica di ordigni disseminati nei centri urbani;

valutato positivamente l'impegno del Governo italiano volto a modificare significativamente il Mou (Memorandum of Understanding) sottoscritto con le autorità libiche nel 2017, nella direzione del rispetto dei diritti umani e della maggiore presenza delle organizzazioni internazionali;

considerato come la missione bilaterale in supporto alla guardia costiera libica sopra richiamata potrà avere una evoluzione sul versante dell'addestramento e della formazione anche nell'ambito della iniziativa europea Eunavformed Irini;

considerato che gli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, anche per il 2020, in continuità con il recente passato, sono incentrati soprattutto sull'area del Mediterraneo e sull'Africa, con una tipologia di azioni finalizzate a rafforzare la sicurezza e la stabilità regionali ed a sostenere i Paesi maggiormente impegnati nella lotta al terrorismo ed al contrasto dei traffici illegali e delle migrazioni irregolari;

preso atto che l'onere finanziario complessivo della proroga, secondo quanto riportato dalla relazione tecnica, comprese le obbligazioni esigibili nell'anno finanziario 2021, è determinato in Euro 1.409.940.450, di cui 1.082.018.993 a carico del ministero della Difesa, 296 milioni a carico del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale; 6.871.297 a carico del ministero dell'Interno, 10.050.160 a carico del ministero dell'Economia e delle finanze, 15 milioni a carico della presidenza del Consiglio dei ministri;

considerate le rilevate esigenze di semplificazione del procedimento di autorizzazione parlamentare per l'avvio e la proroga delle missioni internazionali e ritenuto favorire la partecipazione dell'Italia con maggiore flessibilità nell'impiego di personale e mezzi e tempi più rapidi nell'afflusso delle risorse finanziarie disponibili alle amministrazioni interessate;

si esprimono favorevolmente alla proroga, per l'anno in corso, delle seguenti missioni di cui alla relazione analitica deliberata dal consiglio dei ministri il 21 maggio 2020:

1 Joint Enterprise (missione Nato - scheda 1/2020)

2 Eulex Kosovo (personale militare) (missione Ue - scheda 2/2020)

3 Eulex Kosovo (personale Polizia di Stato) (missione Ue - scheda 3/2020)

4 United Nations Mission in Kosovo Unmik (missione Onu - scheda 4/2020)

5 Eufor Althea (missione Ue - scheda 5/2020)

6 Missione bilaterale delle forze di polizia in Albania e nei Paesi dell'area balcanica (scheda 6/2020)

7 United Nations Peacekeeping Force in Cyprus Unficyp (missione Onu - scheda 7/2020)

8 Sea Guardian (missione Nato - scheda 8/2020)

9 Eunavformed Sophia (missione Ue - scheda 9/2020)

10 Resolute Support Mission (missione Nato - scheda 10/2020)

11 United Nations Interim Force in Lebanon Unifil (missione Onu - scheda 11/2020)

12 Missione bilaterale di addestramento delle forze di sicurezza libanesi (scheda 12/2020)

13 Missione bilaterale di addestramento delle forze di sicurezza palestinesi (scheda 13/2020)

14 European Union Border Assistance Mission in Rafah Eubam Rafah (missione Ue - scheda 14/2020)

15 European Union Police Mission for the Palestinian Territories Eupol Copps (personale della Polizia di Stato) (missione Ue scheda 15/2020)

16 Partecipazione alla Coalizione internazionale di contrasto alla minaccia terroristica del Daesh (scheda 16/2020)

17 Nato Mission in Iraq (scheda 17/2020)

18 United Nations Military Observer Group in India and Pakistan Unmogip (missione Onu- scheda 18/2020)

19 Impiego su basi bilaterali di personale militare negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrain, in Qatar ed a Tampa per le esigenze connesse con le missioni internazionali in Medioriente ed Asia (scheda 19/2020)

20 United Nations Support Mission in Libya Unsmil (missione Onu - scheda 20/2020)

21 Missione bilaterale di assistenza e supporto in Libia (scheda 21/2020)

22 Missione su base bilaterale di assistenza alla guardia costiera della marina militare libica (scheda 22/2020)

23 Eubam Libya (missione Ue - scheda 23/2020)

24 Missione bilaterale di cooperazione in Tunisia (Ccpco) - (scheda 24/2020)

25 United Nations Multidimensional Integrated Stabilization Mission in Mali Minusma (missione Onu - scheda 25/2020)

26 Eutm Mali (missione Ue - scheda 26/2020)

27 Eucap Sahel Mali (missione Ue - scheda 27/2020)

28 Eucap Sahel Niger (missione Ue - scheda 28/2020)

29 Missione bilaterale di supporto nella Repubblica del Niger (scheda 29/2020)

30 United Nations Mission for the referendum in Western Sahara - Minurso (missione Onu - scheda 30/2020)

31 Multinational Force and Observers in Egitto Mfo (scheda 31/2020)

32 Eutm Repubblica Centroafricana (missione Ue, scheda 32/2020)

33 Eunavfor Atalanta (missione Ue - scheda 33/2020)

34 Eutm Somalia (missione Ue - scheda 34/2020)

35 Eucap Somalia (missione Ue - scheda 35/2020)

36 Missione bilaterale di addestramento delle forze di polizia somale e gibutiane e funzionari yemeniti (scheda 36/2020)

37 Impiego di personale militare presso la base nazionale nella Repubblica di Gibuti (scheda 37/2020)

38 Impiego di un dispositivo aeronavale nazionale per la sorveglianza e la sicurezza dei confini nazionali nell'area del Mediterraneo centrale e supporto alla guardia costiera libica (operazione 'Mare sicuro') (scheda 38/2020)

39 Partecipazione al dispositivo Nato per la sorveglianza dello spazio aereo dell'area sud-orientale dell'Alleanza (scheda 39/2020)

40 Partecipazione al dispositivo Nato per la sorveglianza navale nell'area sud dell'Alleanza (scheda 40/2020)

41 Partecipazione al dispositivo Nato in Lettonia Enhanced Forward Presence (scheda 41/2020)

42 Partecipazione al dispositivo Nato Air Policing per la sorveglianza dello spazio aereo dell'Alleanza (scheda 42/2020)

43 Esigenze comuni a più teatri operativi delle Forze armate per l'anno 2020 (scheda 43/2020)

44 Supporto info-operativo a protezione delle Forze armate (scheda 44/2020);

si esprimono altresì favorevolmente alla prosecuzione, per l'anno 2020, dei seguenti interventi di cooperazione e sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione:

1 Interventi di cooperazione allo sviluppo e di sminamento umanitario (scheda 45)

2 Interventi di sostegno ai processi di pace, stabilizzazione e rafforzamento della sicurezza (scheda 46)

3 Iniziative delle organizzazioni internazionali per la pace e la sicurezza (scheda 47)

4 Contributo a sostegno delle forze di sicurezza e difesa afghane (scheda 48)

5 Interventi operativi di emergenza e di sicurezza (scheda 49)".(7-00047)

Vattuone, Pacifico

red - 1230515

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