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Interrogazione su discriminazione disabili negli aeroporti di Bologna e Palermo

Compagnie Aer Lingus-Lufthansa e Volotea; avviare verifica per prevenire tali casi e rispetto diritto mobilità

Presentata dall'onorevole Giorgio Mulè (FI)

"Al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, al ministro per la Famiglia e le disabilità. 

Per sapere, premesso che:

come denunciato sulla loro pagina Facebook Witty Wheels, il 18 giugno 2019, Maria Chiara ed Elena Paolini, due sorelle disabili di Senigallia, non hanno potuto imbarcarsi all'aeroporto 'Marconi' di Bologna, a causa della loro disabilità, come ampiamente diffuso da testate come 'il Resto del Carlino' ed 'il Messaggero', il 19 giugno, e 'Il Fatto Quotidiano' il 20 giugno 2019;

selezionate per frequentare una summer school in Irlanda per ben due giorni consecutivi è stato loro negato l'imbarco, il primo giorno dal vettore aereo Aer Lingus, il secondo dalla compagnia Lufthansa. Come riportano pubblicamente 'Il primo giorno, sabato, al check-in ci hanno presentato tre motivi per cui non avremmo potuto volare [...]: le batterie delle carrozzine, la preoccupazione per quale posizione potevamo assumere sul sedile e il fatto che non avevamo mandato la documentazione in anticipo';

le ragazze hanno specificato che avevano utilizzato le medesime batterie precedentemente già in altri voli e che comunque le batterie avevano ricevuto l'approvazione per il volo dalla compagnia aerea, opportunamente informata via email. Con riguardo alla posizione da assumere in aereo hanno affermato che solitamente viaggiano distese, ma in questa occasione è stato comunicato loro che non sarebbe stato possibile. Ciononostante le due ragazze hanno chiarito che avrebbero potuto viaggiare anche sedute, sicuramente con meno agio, ma la compagnia aerea dopo aver richiesto un documento medico che accertasse la possibilità di volare in tale posizione e dopo aver ricevuto regolare certificato hanno sostenuto la necessità di contattare via email la compagnia aerea compilando un apposito modulo. A quel punto il tempo utile per l'imbarco era trascorso e Maria Chiara ed Elena hanno dovuto rinviare la partenza al giorno successivo;

per quanto riguarda la documentazione richiesta in anticipo, le due ragazze denunciano che gli addetti della compagnia non hanno saputo dare chiare indicazioni in merito specificando solo che andava fatto almeno 48 ore prima del volo e che quindi non c'erano le condizioni per considerare utile alcuna documentazione;

vi sarebbe stato inoltre un rimpallo di responsabilità tra vettori aerei ed addetti aeroportuali come testimoniato anche da una nota dell'aeroporto 'Marconi' con la quale oltre a bollare le accuse come 'completamente infondate' la direzione aeroportuale specificava che le 'attività di accettazione dei passeggeri non sono effettuate da proprio personale ma da società terze che operano in nome e per conto delle compagnie aeree', impegnandosi a verificare che le compagnie e le società di handling non abbiano avuto 'comportamenti non coerenti con le procedure previste per l'imbarco dei passeggeri con disabilità. Parallelamente, la società si riserva di verificare che i tempi di presentazione delle due persone, il tipo di prenotazione effettuato e la documentazione consegnata siano stati adeguati a quanto richiesto per garantire l'erogazione del servizio';

appena il 24 giugno 2019, un altro ragazzo marchigiano, Michael Baioni Bechtol, tetraplegico, dopo essere riuscito a volare da Ancona a Palermo con un volo Volotea, è rimasto bloccato nella tratta di ritorno con la medesima compagnia a causa di presunti motivi di sicurezza contestati in merito alla presenza, nel kit di motorizzazione della sedia a rotelle, di una batteria al litio priva dell'indicazione del voltaggio–:

se il Governo sia a conoscenza delle gravi discriminazioni illustrate in premessa e se non ritenga di avviare, per quanto di competenza e ricorrendo ai soggetti preposti, come Enac, una verifica approfondita presso le singole società aeroportuali, aeree e di handling, affinché siano prevenuti casi come quelli in questione e sia rispettato pienamente il diritto alla mobilità, nonché quello all'accesso al trasporto ed alle infrastrutture da parte degli utenti e, in particolare, di quelli vulnerabili o con disabilità".
(5-02371)

red - 1222658

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