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CLARA MOSCHINI

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Alitalia accetta di volare su Olbia senza compensazione finanziaria

Necessario tutelare migliaia di passeggeri ed investimenti fatti

Alitalia ha comunicato alla Regione Sardegna la propria volontà di accettare gli oneri di servizio pubblico per volare sulle due rotte Olbia/Roma-Fiumicino, e viceversa, e Olbia/Milano-Linate, e viceversa, senza compensazione finanziaria dal prossimo 17 aprile (vedi AVIONEWS). La decisione, coerente con quello spirito di servizio che da sempre la contraddistingue, è stata presa per onorare gli impegni e tutelare migliaia di passeggeri (54 mila, di cui oltre 6 mila provenienti dall’estero) che hanno già prenotato voli con arrivo e partenza su Olbia. Un numero di viaggiatori molto rilevante per l’economia della Sardegna, in particolare per quanto riguarda i flussi del turismo internazionale. Il vettore aereo ha poi avviato numerosi contatti con i principali operatori turistici della regione per promuovere la destinazione di Olbia attraverso una serie di attività congiunte sui mercati esteri di maggiore interesse.  

La decisione, presa dopo una lunga ed approfondita analisi, riflette anche la necessità di non disperdere gli investimenti nell’organizzazione del proprio network e nella promozione delle rotte per Olbia. Risorse impiegate fin dallo scorso gennaio quando Alitalia ha ricevuto l’assegnazione provvisoria delle rotte e ha cominciato a vendere i biglietti. In sostanza, la decisione di non operare i collegamenti aerei in continuità territoriale su Olbia, tra l’altro così a ridosso della data di avvio dei voli, comporterebbe conseguenze economiche peggiori rispetto al volare da e per Olbia senza compensazione. 

Ai costi già sostenuti per la distribuzione dei voli sui sistemi, per la forza commerciale sul campo, per il marketing e la comunicazione, per l’assistenza in aeroporto -tutte attività già in fase avanzata di definizione e di implementazione- si dovrebbero aggiungere poi ulteriori costi per rimborsare o riprenotare su altri voli i passeggeri che hanno già acquistato un biglietto, oltre che per la riorganizzazione dei voli e dei turni degli equipaggi. Nell’analisi sono state prese in considerazione anche le performance economiche -sicuramente non positive- degli eventuali collegamenti alternativi a quelli da e per Olbia.

L'aviolinea auspica che, una volta conclusa la verifica della Regione sui requisiti della propria proposta, sia convocato un tavolo tecnico con la Regione e con Air Italy (come previsto dal decreto sulla continuità territoriale) per analizzare lo scenario che si è venuto a delineare e per condividere regole precise relative alle modalità di gestione dei voli su Olbia operati dalle due compagnie in continuità territoriale.

L’obiettivo di Alitalia è e rimane quello di garantire ai passeggeri sardi il diritto alla mobilità e di assicurare ai turisti ed a tutti gli altri viaggiatori il miglior servizio possibile da e per la Sardegna.

red - 1220637

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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