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Alpinisti sul Nanga Parbat: tre droni per individuare Nardi e Ballard

Nelle ricerche saranno affiancati ai due elicotteri pakistani

La spedizione russa che era al campo base del K2 che sarebbe stata trasportata al Nanga Parbat per cercare da terra Daniele Nardi e Tom Ballard dispersi da 5 giorni sullo sperone Mummery, dopo un'iniziale disponibilità ha dovuto rinunciare a causa dell'elevatissimo rischio-valanghe. Per questo anche oggi le ricerche saranno effettuate solamente tramite i due elicotteri dell'aeronautica pakistana che sono stati inviati al campo base della nona montagna più alta della Terra, dopo una serie di problemi legati alla chiusura dello spazio aereo del Pakistan nel corso degli scontri con l'India. 

Ieri è stato individuato il campo 3 sommerso in parte da una valanga, ma di Nardi e Ballard non c'era alcuna traccia. Agli elicotteri oggi potrebbero unirsi anche tre particolari droni dotati di una potenza tale da permettergli di volare in alta quota così da sorvolare da vicino la zona dello sperone Mummery, situato a oltre 6000 metri di altitudine. L'operatore degli Uav (Unmanned aerial vehicle, aereo senza pilota a controllo remoto) dovrebbe essere l'alpinista basco Alex Txikon che sarà prelevato dal K2 oggi insieme a tre suoi collaboratori, tra cui un medico. La speranza è quella di trovare i due alpinisti ancora in vita anche se sono sempre minori le possibilità che ciò avvenga.

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