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CLARA MOSCHINI

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Interrogazione e risposta su aeroporto Frosinone e 72esimo Stormo elicotteri

Iniziative per piano potenziamento struttura e futuro e pieno funzionamento scalo "Girolamo Moscardini"

Presentata dall'onorevole Luca Frusone (M5S)

"Al ministro della Difesa. 

Per sapere, premesso che:

l'aeroporto di Frosinone è dedicato alla memoria del capitano pilota Girolamo Moscardini;

il 72esimo Stormo è un reparto addestrativo dell'Aeronautica militare basato presso lo scalo di Frosinone ed equipaggiato con elicotteri;

la Scuola volo elicotteri di Frosinone nella sua storia ha formato circa 5000 piloti di elicottero;

l'aeroporto 'Girolamo Moscardini' rappresenta dal punto di vista economico, un presidio essenziale per la città e la provincia di Frosinone, ed è inoltre un importante riferimento per la sicurezza;

da quanto si apprende da fonti ufficiali dell'Esercito, il 4 aprile 2019, alla presenza del capo di Stato Maggiore dell'Esercito e del capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, è stato dato avvio ad un progetto nel settore della formazione dei piloti di elicotteri che si concretizzerà nell'organizzazione di corsi in un contesto interforze;

il progetto vedrà la realizzazione, a Viterbo, di un'altra scuola di addestramento elicotteri in contesto interforze;

il futuro ente di formazione vedrà l'Aeronautica militare in posizione di lead service;

alla firma di questa prima lettera d'intenti, seguirà la costituzione di un comitato direttivo composto da membri delle due parti e da una rappresentanza dello Stato Maggiore della Difesa che, nei prossimi mesi, presenterà i risultati del progetto per la successiva graduale implementazione;

il progetto, secondo il generale di Corpo d'armata Salvatore Farina, consentirà di aumentare l'operabilità tra le Forze armate;

la realizzazione del progetto prevede, nella prima fase, l'inizio della collaborazione presso l'attuale sede del 72esimo Stormo di Frosinone, dove gli allievi dell'Esercito accederanno dopo il conseguimento del brevetto di pilota d'aeroplano su velivolo T-260B, presso il 70esimo Stormo di Latina, mentre i piloti dell'Aeronautica militare selezionati per la linea elicotteri approderanno presso la scuola al completamento della fase II effettuata sull'aereo MB-339 presso la base di Galatina;

la seconda fase del progetto prevede l'implementazione graduale della struttura, secondo i risultati che presenterà il comitato direttivo suddetto;

inoltre è stato recentemente firmato dal capo di Stato Maggiore del Comando delle scuole dell'Aeronautica militare/3a Regione aerea e dal comandante dell'Aviazione dell'Esercito, l'accordo tecnico che avvia una sinergia nelle attività addestrative per il conseguimento del Brevetto militare di pilota di elicottero (Bmpe) a favore dei frequentatori dell'Aves–:

se il ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti suddetti e se non ritenga di adottare iniziative per prevedere un piano per il potenziamento della struttura ed assicurare il futuro ed il pieno funzionamento dell'aeroporto 'Girolamo Moscardini'". (5-03351)

"Atto Camera

Risposta scritta pubblicata giovedì 9 gennaio 2020

nell'allegato al bollettino in Commissione IV (Difesa)

5-03351

Lo sviluppo di una Scuola elicotteri congiunta (Aeronautica militare ed Esercito italiano), a connotazione interforze, è un progetto promosso e supervisionato dallo Stato Maggiore Difesa nel quadro della razionalizzazione e valorizzazione delle sinergie del comparto elicotteri.

L'iniziativa è stata formalizzata con la firma di una 'Lettera di Intenti per la costituzione di una Scuola di volo interforze' tra i capi di Stato Maggiore delle due Forze Armate, al fine di dare avvio alle conseguenti analisi di dettaglio nello sviluppo della progettualità.

In linea con i principi di razionalizzazione delle risorse ed efficientamento di mezzi ed infrastrutture propri della legge n. 244 del 2012, il progetto intende accorpare funzioni addestrative omogenee, attualmente svolte su diversi Enti della Difesa, confluendo su un'unica struttura.

L'obiettivo finale è quello di garantire le esigenze formative attraverso un programma addestrativo condiviso e l'impiego di un aeromobile comune, eliminando le duplicazioni, comprimendo gli oneri legati alla formazione ed all'addestramento dei piloti e valorizzando, nel contempo, le expertise delle diverse Forze Armate nel settore, per dotare il Paese di uno strumento militare sempre più integrato ed efficace.

Secondo quanto stabilito dalla Lettera d'intenti, l'implementazione dell'impresa si basa su due fasi, che prevedono l'avvio della collaborazione tra AM ed EI presso l'attuale sede del 72esimo Stormo di Frosinone e la successiva realizzazione di una struttura rispondente ad un'offerta formativa a livello interforze, interministeriale ed internazionale sul sedime aeroportuale di Viterbo.

In tale ottica, sono stati eseguiti approfondimenti in merito agli aspetti di natura ordinativa, capacitiva, logistica, infrastrutturale e formativa/addestrativa legati alla realizzazione dell'istituto in argomento, ad un possibile posizionamento delle infrastrutture necessarie alla nuova struttura addestrativa presso il sedime di Viterbo, comprensiva della realizzazione, sullo stesso sedime, di un centro di simulazione interforze deputato alla formazione avanzata dei piloti e funzionale alla condotta di missioni operative in scenari complessi (Rotary Wing Mission Training Centre).

Per quanto riguarda, invece, il futuro dell'aeroporto 'Girolamo Moscardini' di Frosinone, si rappresenta che il complesso dei provvedimenti sottesi e discendenti dalla revisione della 'Pianta territoriale Aeronautica militare' è tuttora in fase di valutazione e sarà oggetto di un'attenta campagna di informazione tesa a divulgare modalità, tempi e finalità di tutta l'eventuale trasformazione attesa".

red - 1227022

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