It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram

Terremoto centro-Italia: rispettati tempi utilizzo fondo Ue per gestione emergenza

Il Dpc ha trasmesso a Bruxelles la relazione conclusiva sull'impiego del contributo

Il Dipartimento della Protezione civile ha trasmesso a Bruxelles la relazione conclusiva sull’impiego del contributo di 1.196.797.579 Euro del Fondo di solidarietà dell’Unione europea (Fsue), concesso, su richiesta del nostro Paese, a seguito degli eventi sismici che, dal 24 agosto 2016 al 18 gennaio 2017, hanno interessato le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

Lo stanziamento, che testimonia la grande attenzione dell’Unione europea e l’importanza della solidarietà tra Stati, è il più alto mai concesso nell’ambito del Fondo di solidarietà dell’Unione europea, istituito nel 2002 per integrare gli sforzi degli Stati membri dell’Unione colpiti da eventi calamitosi.

Il contributo -vincolato alla gestione della fase emergenziale posta in essere dal Sistema di protezione civile- è stato erogato in due tranche, la prima di 30 milioni di Euro, a titolo di anticipo il 9 dicembre 2016, mentre il saldo è stato trasferito il 6 novembre 2017. In ottemperanza al Regolamento (Ce) n.2012/2002, lo stanziamento erogato dalla Commissione all’Italia è stato utilizzato entro il periodo di diciotto mesi a decorrere dal 6 novembre 2017, data di erogazione dell’importo complessivo. Le risorse finanziarie rese disponibili dall’Unione europea, ad integrazione dei 2.187.081.660 Euro messi a disposizione dallo Stato italiano per la gestione emergenziale, sono state impiegate per le attività di assistenza e soccorso alla popolazione, di ripristino dei servizi pubblici essenziali, della messa in sicurezza delle infrastrutture e realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione del rischio per la tutela della pubblica e privata incolumità.

Nello specifico, il contributo del Fsue, così come rendicontato dal Dipartimento della Protezione civile –sulla base delle spese sostenute e delle relative certificazioni prodotte dalle Regioni Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche, dai Comuni interessati dagli eventi sismici, dalle Prefetture, dal ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo e dalle componenti e strutture operative del Sistema di protezione civile– è stato ripartito tra i quattro capitoli di spesa eleggibili. Il 26,45% dell’importo complessivo, pari a 316.552.960 Euro, è stato impiegato per il ripristino della funzionalità delle infrastrutture, dei trasporti, della rete stradale, per la riparazione di edifici scolastici danneggiati e per la realizzazione di strutture temporanee. Il 48,66%, pari a 582.361.702 Euro, è stato invece destinato al soccorso ed all’assistenza alloggiativa: Contributi di autonoma sistemazione (Cas), Soluzioni abitative di emergenze (Sae), Moduli abitativi provvisori rurali emergenziali (Mapre), container ad uso abitativo e/o ufficio e residenze alternative negli alberghi. Alla messa in sicurezza delle infrastrutture e del patrimonio culturale è stato invece destinato il 17,46% pari a 208.960.857 Euro, mentre alle attività di ripulitura delle zone danneggiate, inclusi gli oneri per la gestione delle macerie, è stato assegnato il 7,43% del Fondo, pari a 88.922.060 Euro.

red - 1226462

© AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency Srl
Similar