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CLARA MOSCHINI

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Interpellanza su aeroporto Venezia e progetto nuovi parcheggi

Presentata dall'onorevole Nicola Pellicani (Pd)

 "Il sottoscritto chiede di interpellare il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, il ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, il ministro dell'Economia e delle finanze, 

per sapere, premesso che:

Save, la società che gestisce l'aeroporto internazionale 'Marco Polo' di Tessera, sta realizzando un progetto per la costruzione di nuovi parcheggi all'interno del sedime aeroportuale, che comporta l'abbattimento, già iniziato, di circa 1200 alberi, tra cui i pini marittimi ubicati nella zona di accesso allo scalo ed un migliaio di piante messe a dimora, da oltre 50 anni, nell'area dell'ex-vivaio Benetazzo che è parte del sedime aeroportuale;

tale azione ha determinato la protesta di residenti, associazioni e cittadini con varie manifestazioni pubbliche e una petizione che ha raccolto circa duemila firme;

in seguito alle proteste, nei giorni scorsi, sulla stampa locale è apparso un articolo in cui un dirigente di Save sostiene che sarebbe in corso di stesura un progetto per tutelare ambiente e sviluppo, nell'area interessata;

attualmente i posti-auto disponibili in aeroporto sono circa 6600, ma il masterplan 2021 per l'aeroporto 'Marco Polo' prevede che il fabbisogno sia di 8598 posti;

il richiamato masterplan, al punto 14.5 'I nuovi parcheggi a raso', prevede nell'area in questione la realizzazione di una zona di parcheggio, denominata parcheggio P6, lungo viale Da Mosto per 1142 stalli e specifica che 'I nuovi parcheggi [...] verranno realizzati in aree in cui attualmente sono presenti alberature di pregio che il progetto valorizza e, compatibilmente con le infrastrutture da realizzare, preserva. [...]';

la controdeduzione della Commissione tecnica Via alle osservazioni formulate dal gruppo Pd, che è parte integrante del parere positivo espresso dal ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare per il masterplan 2021, stabilisce che 'qualunque intervento inserito nel Masterplan 2021 per essere eseguito dovrà conseguire e completare tutti gli iter autorizzativi accessori, inclusi quelli di carattere naturalistico/forestale';

come avvenuto in altre realtà la società Save avrebbe dovuto far precedere i lavori di mitigazione ambientale ai lavori di cui al citato masterplan;

Save, inoltre, ad oggi, a quanto risulta all'interpellante, non ha mai indetto una gara per la gestione dei parcheggi, che vengono perciò gestiti in regime di monopolio con propria società partecipata;

Save ha anche emanato un'ordinanza, efficace dal 1° ottobre 2018, che ha introdotto una serie di limitazioni all'ingresso nell'area aeroportuale ai passeggeri, fino ad avviare, in accordo con il comune, una Ztc (Zona a traffico controllato) nell'area di viale Galilei per l'accesso all'aerostazione. In base a tale ordinanza, tutti i veicoli che entreranno in aeroporto dovranno impegnare la viabilità per un tempo massimo di 7’ (sette minuti) entro il quale dovranno: a) entrare in uno dei parcheggi dell'aeroporto, che sono esclusi dalla validità della Ztc (tecnicamente i varchi di ingresso ai parcheggi sono varchi di uscita dalla Ztc); b) uscire dalla Ztc senza entrare nei parcheggi;

il mancato rispetto dell'ordinanza comporta l'applicazione di una multa da Euro 38 ad Euro 156 per i ciclomotori ed i motoveicoli a due ruote e da Euro 81 ad Euro 321 per i restanti veicoli;

queste misure hanno comportato, com'era ovvio prevedere, l'intasamento del vicino paese di Tessera nonché ricorsi ed esposti in tribunale;

si fa presente che con l'uscita dalla borsa da parte di Save all'interpellante sembrerebbe essere diminuita anche la trasparenza sulla gestione della società che riveste grande rilevanza per tutta l'area metropolitana e l'intero Nord-est del Paese;

Save è nata come soggetto a maggioranza pubblica e ha beneficiato di ingenti contributi statali, con i quali è stata realizzata anche la nuova aerostazione, facendo diventare l'aeroporto 'Marco Polo' il terzo scalo italiano, con oltre 11 milioni di passeggeri–:

se il ministro interpellato sia a conoscenza di quanto riportato in premessa, se l'Enac (Ente nazionale aviazione civile) sia informata dei richiamati lavori anche di abbattimento degli alberi e delle piante messe a dimora, se suddetto progetto sia stato sottoposto all'esame di Valutazione di impatto ambientale nonché se sia conforme alla normativa vigente la gestione diretta dei parcheggi dell'aeroporto senza procedere a gara". (2-00362) 

Pellicani

red - 1221299

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